Harvey Weinstein la lista di attrici di cui ha abusato si allarga

Gwyneth Paltrow, Asia Argento, Angelina Jolie, Mira Sorvino e molte altre ancora

harvey weinsteinLo scandalo che ha colpito Harvey Weinstein non sembra fermarsi. Ogni giorno una nuova donna, una nuova attrice, accusa il potente produttore di Hollywood di averla molestata o abusato di lei sessualmente. Gwyneth Paltrow, Rosanna Arquette, Mira Sorvino, Rose McGowan, Ashley Judd, Angelina Jolie Pitt e Asia Argento, sono tra le attrici più famose che hanno accusato Harvey Weinstein in questi giorni.

Intanto lui è stato lasciato dalla moglie e i soci della sua casa di produzione la Miramax, sotto il controllo della Weinstein company, lo hanno fatto fuori dal consiglio di amministrazione, rilasciando il seguente comunicato stampa: “Alla luce delle nuove informazioni sul comportamento di Harvey Weinstein emerse negli ultimi giorni, i dirigenti della Weinstein Company hanno deciso, e hanno informato il signor Harvey Weinstein, che il suo rapporto con la Weinstein Company si è concluso, con effetto immediato“.

Weinstein non nega nulla ed anzi si scusa, pubblicando una lettera di scuse in cui ammetteva di avere causato «molto dolore». La notizia ha sconvolto molti, infatti Weinstein era un importante finanziatore del Partito Democratico e soprattutto dell’ultimo campagna di Hillary Clinton, e spesso attivo pubblicamente in iniziative e campagne in favore dei diritti delle donne. Vincitore di diversi premi Oscar e produttore lungimirante di artisti come Quentin Tarantino e film come Shakespeare in love, oggi è nei guai.

Un pezzo da 90

Con molta fatica diverse attrici hanno avuto il coraggio di accusare uno dei pezzi da 90 di Hollywood, uno di quelli che ti può far fare la fortuna di una vita o al contempo rovinarti la carriera per sempre. La verità è venuta a galla grazie a un lungo reportage del New York Times condotto da Jodi Kantor e Megan Twohey, che si chiedeva anche come mai l’ambiente liberal, progressista e che è sempre stato dalla parte delle donne e delle minoranze, degli indifesi, come Hollywood, non abbia detto nulla. «Signore di Hollywood il vostro silenzio è assordante» hanno titolato, poi ripreso anche da Rose McGowan, una delle molestate, in un tweet.
Le stesse personalità che si sono scagliate contro Donald Trump, ora non si espongono “contro uno di loro”. Almeno Weinstein ha ammesso tutto e si è autosospeso dal suo incarico.

Più di 40 personaggi di Hollywood sono stati contattati dal giornalista Brooks Barnes del NYT, ma alcune si sono giustificate spiegando che le loro case di produzione o i loro agenti pubblicitari avrebbero dovuto approvare tutte le loro dichiarazioni, mentre altri hanno presentato motivazioni che rafforzano l’idea per cui la comunità di Hollywood sia spaventata, preoccupata innanzitutto dal difendere i propri interessi e pervasa dall’ipocrisia.

Paltrow ha raccontato l’episodio al New York Times

«Ero una ragazzina, ero appena stata assunta, ero pietrificata». Gwyneth ha girato per la Miramax il film vincitore dell’Oscar Shakespeare in love, e racconta di come una volta il produttore le chiese di andare da lui in camera d’albergo e le chiese un massaggio. Scappò e raccontò tutto al fidanzato dei tempi, Brad Pitt, che minacciò Weinstein di non azzardarsi a toccarla più. Lui per tutta risposta chiamò la Paltrow furibondo. Una delle tante storie messa a tacere dal produttore con soldi o minacce.

Angelina Jolie,  a fine anni Novanta, girò per lui Scherzi del cuore. La importunò nella sua camera d’albergo: «Ho avuto una brutta esperienza con Harvey Weinstein da giovane, per questo smisi di lavorare con lui e consigliai altri a non farlo». Anche qui una ex di Brad Pitt, possibile che l’attore non ha mai avuto il coraggio di dire nulla?

Anche Asia Argento ha confessato che durante le riprese di B. Monkey – Una donna da salvare  la obbligò a subire sesso orale e che lei non raccontò nulla perché lui «l’avrebbe distrutta» come aveva fatto con altre persone. Una scena che ha ripreso e rifatto nel suo film da regista Scarlet Diva e che fece vedere a Weisntein, che rise ma si scusò anche.

La moglie, Georgina Chapman, con la quale è sposato dal 2007, lo ha lasciato e ha dichiarato: «il mio cuore è spezzato per tutte quelle donne che hanno sofferto un dolore tremendo a causa di queste azioni imperdonabili». Anche Meryl Streep, sua grande amica, lo ha condannato pubblicamente.


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