L’Oréal perde Liliane Bettencourt

E’ morta la regina dei cosmetici

L’Oréal Liliane Bettencourt, presidente de LOreal e donna più ricca del mondo, è morta ieri all’età di 94 anni. La manager era la figlia di Eugène Schueller che ha fondato LOreal  nel 1909 come “Società Francese di tinture per capelli innocue”. Oggi è una multinazionale presente in tutto il globo con all’attivo numerosissimi premi conquistati ovunque e un posto fisso nella quotidianità di tutte le donne (ma anche di tanti uomini).

L’Oréal è il gruppo cosmetico più grande al mondo e detiene questo primato da almeno 30 anni. È per questo anche un simbolo francese nel mondo.

La vita

La storia di Liliane Bettencourt, coincide in larga parte con quella de LOreal , dove cominciò a lavorare a 15 anni, inviata dal padre a incollare etichette sulle bottiglie di shampoo. Con la morte di Eugène Schueller, nel 1957, il timone dell’impresa passò al co fondatore François Dalle, che moltiplicherà le acquisizioni di marche (Garnier e Lancôme nel 1965 o Gemey nel 1973). Nel 1966 LOreal  lancia il suo primo profumo prima di diventare un gigante di fragranze. Si è anche rivolto ai professionisti, lanciando il suo marchio Kérastase nel 1967. Nel 1986 l’Oréal è diventato il principale gruppo cosmetico mondiale.

Gli utili

L’anno scorso L’Oréal ha generato 25,8 miliardi di euro di vendite e un utile operativo di 4,5 miliardi di euro. L’attività si articola in quattro aree principali: prodotti di consumoL’Oréal Paris, Maybelline, Garnier …), con i profumi di lusso (Yves Saint Laurent, Lancome, Giorgio Armani …), prodotti professionali (Kérastase, Redken …) e cosmetici attivi (La Roche-Posay, Vichy …). Negli ultimi anni, ha affrontato l’emergere di Internet che ha colpito canali di distribuzione. Con qualche successo. L’anno scorso, questo nuovo canale di distribuzione rappresentava il quarto mercato più grande di LOréal , dietro gli Stati Uniti, la Cina e la Francia.

La borsa

Il gruppo diventa un simbolo delle aziende francesi di successo. Nel corso degli anni L’Oréal è diventata anche un’icona per gli investitori. Nominata sul mercato azionario dal 1963, la sua capitalizzazione di mercato si avvicina ora a 100 miliardi di euro.

Tutto questo ha fatto di Liliane Bettencourt, donna schiva e poco amante della mondanità, la quattordicesima persona più ricca del mondo, la prima donna, come detto dalla rivista Forbes e, dal 2016, la personalità più ricca in Francia, con un patrimonio di oltre 30 miliardi di euro. Un patrimonio più importante di quello della Regina d’Inghilterra.

Gli scandali

A dispetto però della sua estrema riservatezza, Liliane Bettencourt è finita al centro del più grande scandalo politico e finanziario del quinquennio di Nicolas Sarkozy, eroina involontaria di una “saga legale” che doveva rimanere privata, ma che, a causa di una cimice, diventò pubblica, poi giudiziaria e politica, arrivando a sfiorare l’Eliseo. Tra accuse di presunti finanziamenti illeciti alla campagna di Sarkozy e le denunce della sua unica figlia Françoise Bettencourt Meyers, preoccupata per le munifiche elargizioni fatte dalla madre (doni per diverse centinaia di milioni di euro), al fotografo François-Marie Banier, accusato da Françoise di aver abusato della “debolezza” di sua madre per rubare meglio.

Liliane Bettencourt aveva sposato André Bettencourt (1917-2007) a 27 anni, lui figlio di borghesi, cattolici e tradizionalisti viene rimproverato (assieme al padre di lei) d’aver sostenuto il governo collaborazionista di Vichy.  Dopo la guerra, Andre Bettencourt ha fatto una lunga carriera al servizio dello Stato e delle idee conservatrici.

Liliane Bettencourt e Andrew hanno avuto, come accennato prima, una figlia, Françoise, nata nel 1953.


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