Arriva il tè coltivato sul lago Maggiore

Il tè di sua maestà Elisabetta II d’Inghilterra

 

tè Sulle rive del Lago Maggiore, luogo d’elezione per la coltivazione delle camelie, un imprenditore ha dato vita ad una piantagione su larga scala di “Camellia sinensis”, la pianta del té, nel territorio del Parco nazionale della Valgrande, nemmeno 20 chilometri dalla sponda piemontese  del Lago Maggiore. Qui Paolo Zacchera, imprenditore verbanese e patron della “Compagnia delle Camelie”, ha una parte della sua coltivazione di “Camellia sinensis”. 50 mila piante e 30 mila di queste verranno a breve  impiantate nel terreno di Premosello per produrre tè.

Notizia curiosa per quello che è ancora un “regale” privilegio ma che, tempo circa 7 anni, potrà essere anche di noi comuni mortali. Sarà tè verde biologico, buonissimo ma anche salutare (antiossidante, migliora le capacità cognitive come memoria e attenzione) il made in Piemonte.

Una lunga storia

Sapevamo che le caratteristiche del terreno acido e le condizioni climatiche del nostro territorio sono ideali per la coltivazione delle camelie e, infatti, da oltre 150 anni si coltivano sul Lago Maggiore piante di elevata qualità” spiega Paolo Zacchera, e prosegue: “Nel 2014 lessi per caso uno studio degli anni Trenta condotto dall’Università di Pavia per impiantare una coltivazione di sul Lago Maggiore in quanto ritenuto il miglior luogo in Italia per avviare questa produzione in tempi di autarchia. Si partì con la sperimentazione ma la Guerra interruppe il progetto. Da allora mi appassionai a questa tematica, viaggiai in Cina (dove si beve il da 5 mila anni), Giappone e Turchia per visitare coltivazioni e approfondire tecniche di lavorazione, incontrai esperti e feci sperimentazioni per poter applicare le conoscenze acquisite alla nostra realtà”.

Eppure, il primo tentativo di impiantare la coltivazione del in Italia risale addirittura al XIX secolo. “A Napoli, dal 1870 al 1890, ma il clima non si rivelò adatto”, spiega Zacchera.

Una piantagione domestica

Paolo Zacchera con le sue piantine, non solo rifornisce il coltivatore scozzese che produce il per la regina Elisabetta, ma dà la possibilità chiunque ami il ed abbia un minimo di pollice verde, di crearsi la propria micro piantagione in giardino o sul terrazzo. Per saperne di più, l’appuntamento è dal 29 settembre all’1 ottobre a Orticolario, evento dedicato agli appassionati del giardino che si svolge a Cernobbio (CO). Nell’area riservata alla Compagnia del Lago Maggiore (spazio 39 in Ala Cernobbio), debutteranno le piante del del Lago Maggiore, tra storie, curiosità, momenti di degustazione e l’iniziativa, che si tiene più volte al giorno, ogni giorno, “Camellia sinensis: dai germogli alla preparazione del … fai da ”: incontri della durata di 20 minuti con Paolo Zacchera.

Info:  www.compagniadellago.com


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