La profonda crisi dei cinema multisala in America

L’estate del 2017 ha visto un drammatico crollo delle vendite di biglietti

cinemaIl cinema .E’ stata un’estate arida non solo per il clima ma anche per le entrate degli esercenti americani. Le due catene di multisala più importanti d’America, Regal Entertainment e AMC Entertainment, hanno visto un calo delle vendite rispettivamente del 28 e del 45%. Un crollo preoccupante le cui cause vanno analizzate molto approfonditamente.

Parliamo di numeri nudi e crudi

La più grande catena, AMC, con 11.083 schermi in 1.009 cinema , è stata quella colpita più duramente. Il calo del 45% è calcolato rispetto al Memorial Day. La Regal invece (7.379 schermi in 566 cinema) ha registrato una flessione del 28% nello stesso periodo, infine le azioni di Cinemark Holdings (5.926 schermi in 529 cinema) sono scese del 18 per cento.

I proprietari di Imax, che gestiscono una rete di 1.257 schermi cinematografici giganti nei cinema di tutto il mondo, hanno osservato che le loro entrate sono calate del 31% mentre i proprietari di National Cinemedia, la società responsabile della pubblicità sugli schermi cinematografici, hanno visto che le loro azioni perdere il 25%.

Nonostante l’uscita di due film molto attesi come il remake di IT e il seguito di Kingsman, The Golden Circle, gli incassi hanno registrato un netto -21% rispetto all’anno scorso. Gli esperti prevedono che a causa del forte primo trimestre e di quello che si prevede come un forte quarto trimestre, il box office dovrebbe riprendersi e recuperare l’intero anno, ma il trend in calo è confermato, con un  -3,2% pari a $ 11,01 miliardi su base annua.

Nel quarto trimestre gli analisti si aspettano grandi cose da titoli come Justice League, Thor: Ragnarok e Star Wars: The Last Jedi, creando una spinta positiva per il nuovo anno e il futuro, rispondendo in questo modo allo spettro sempre più preoccupante dello streaming video. Ironia della sorte, i totali dell’anno scorso risulteranno superiori anche se i top 3 di quest’anno – La bella e la bestia, Star Wars: The Last Jedi che Wonder Woman – avranno superato i corrispettivi dell’anno scorso -Finding Dory, Rogue One e Captain America.: Civil War.

E gli Studi?

Per quanto riguarda i grandi studi, Paramount è quella con il peggior record per quest’anno, quando si fa un confronto tra i primi 20 film di uno studio rispetto ai primi 20 dell’anno precedente dello stesso studio. Paramount ha fatto registrare un calo del 27%. Disney viene subito dopo con un calo del 23, seguita da Twentieth Century Fox con il 17 e poi Sony con un meno 2. Warner Bros. e Universal invece dovrebbero aumentare rispettivamente del 7 e del 9%, mentre Lionsgate supererà un incredibile 24%, grazie a La La Land e John Wick: Chapter Two.

Anche con un crollo simile, la Disney dovrebbe dominare tra gli studi, con un incasso finale intorno ai 2,32 miliardi di dollari nel 2017, davanti al secondo posto della Warner Bros. e i suoi 2,03 miliardi. Di certo non faranno la fame.

Le soluzioni che gli studios stanno prendendo sono fondamentalmente quelle di non combattere frontalmente lo streaming online ma di affiancarsi, entrando a gamba tesa sul loro mercato, come ha fatto Disney, annunciando il lancio del proprio servizio di streaming. I cinema intesi come sale invece pare possano contrastare l’esodo degli spettatori con pacchetti vantaggiosi All You Can Watch da 30 dollari, anche se sono proprio le grandi catene quelle più restie, ma per motivi validi.


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