Dieci mostre imperdibili, prima della loro chiusura

Dal Nord al Sud della penisola

mostre Prima che le mostre estive lascino spazio alle programmazioni autunnali (delle quali stimo già parlando e continueremo a parlare); per tutti i ritardatari in questo scorcio d’estate restano ancora allestite alcune esplosioni davvero significative. Ne abbiamo scelte dieci da Nord a Sud, in qualche caso restano settimane (o mesi) per poterle ammirare; in altri casi è questione di giorni. A voi la scelta.

Caravaggio

Per gli appassionati delle mostre “experience”, quelle cioè che attraverso l’uso delle tecnologie consentono un’immersione ravvicinata nell’opera di grandi artisti. Sono in definitiva uno spettacolo, dove luci, suoni, proiezioni, consentono di “vivere” non l’opera d’arte quanto una sua rappresentazione. Può essere suggestivo, decisamente è “Pop”. Non ci esprimiamo, ma riportiamo il grande successo di Caravaggio alla Reggia di Venaria (Torino), dove 58 opere del maestro seicentesco sono proiettate a evidenziare le linee portanti della sua immensa arte: la teatralità, l’uso della luce, la forza esplosiva. La mostra è allestita fino al 1 ottobre ( www.lavenaria.it/web/calendario/details/350-caravaggio-experience.html ).

Klimt

Si protrae invece fino all’8 gennaio 2018, a Milano, l’altra delle mostre “experience” che vi segnaliamo, quella dedicata a Gustav Klimt. Al Mudec-Museo delle Culture, grazie alle tecnologie multimediali scorrono la vita, le figure e i paesaggi del padre del “Secessionismo viennese”, ma anche la pittura e l’architettura, le arti applicate, il design e la moda della capitale austriaca di fine ‘800-inizi ‘900.

( www.mudec.it/ita/mostra-klimt-mudec-milano ).

Toulouse-Lautrec

C’è tempo fino al 3 settembre per ammirare a AMO Arena Museo OperaPalazzo Forti di Verona la grande retrospettiva dedicata a Toulouse-Lautrec, l’aristocratico bohémien considerato il più grande creatore di manifesti e stampe tra il XIX e XX Secolo. Oltre 170 le opere in mostra, provenienti dalla collezione dell’Herakleidon Museum di Atene. ( www.mostratoulouselautrec.it )

La 57ma Biennale

E’ certo che una vista alla La 57. Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, richiede ben più d’un giorno per essere apprezzata. Tranquilli, c’è tempo fino al 26 novembre. Curata di Christine Macel e intitolata VIVA ARTE VIVA, l’esposizione si dipana tra i Giardini della Biennale e all’Arsenale e nel centro storico di Venezia: 120 artisti, di cui 103 presenti per la prima volta nella Mostra principale, 86 Partecipazioni Nazionali, un progetto speciale e 23 Eventi collaterali selezionati ( www.labiennale.org  ).

LaChapelle

Restando a Venezia, fino al 10 è allestita alla Casa dei Tre Oci la retrospettiva dell’americano David LaChapelle. La mostra “David LaChapelle. Lost+Found” ripercorre la carriera dell’artista, dagli anni Novanta a oggi, con tante opere diventate iconiche, come i ritratti di Michael Jackson, Hillary Clinton, Muhammad Ali, Madonna, Uma Thurman, Andy Warhol, David Bowie ( www.treoci.org ).

Miro’

MIRó! Sogno e colore”, fino al 17 settembre a Bologna, Palazzo Albergati. 100 tele a olio una trentina di opere diverse, raccontano al pubblico il mondo denso di colori mediterranei dell’artista catalano. Tra le “chicche” la ricostruzione dello studio dell’artista ( www.palazzoalbergati.com ).

Ytalia

Mario Merz, Giovanni Anselmo, Jannis Kounellis, Luciano Fabro, Alighiero Boetti, Giulio Paolini, Remo Salvadori, Mimmo Paladino, Marco Bagnoli, Nunzio, Domenico Bianchi, Gino De Dominicis sono gli artisti in mostra al Forte del Belvedere di Firenze per Ytalia, mostra che propone il contemporaneo del Bel Paese in un dialogo con le risultanze di un passato straordinario in un contrappunto che sottolinea la ricchezza espressa dal pensiero artistico italiano. Fino al 10 ottobre ( http://museicivicifiorentini.comune.fi.it ).

Botero

Ultimi giorni al Complesso del Vittoriano a Roma per la grande retrospettiva dedicata a Botero. L’esibizione, allestita fino al 27 agosto, celebra i 50 anni di attività dell’artista colombiano ed i suoi 85 anni. In mostra 50 opere ( www.ilvittoriano.com ).

Amori Divini

Fino al 16 ottobre, al Museo Archeologico di Napoli, ottanta opere, tra prestiti provenienti da prestigiosi musei sono il corpo della mostra che si apre ad un confronto con le opere antiche del Mann (e non solo) dedicato a sondare la fortuna dei miti greci nel tempo. Miti dell’amore e della trasformazione che, partendo dalle Metamorfosi di Ovidio approdano con eguale forza ai giorni nostri, nelle interpretazioni della scienza psicologica che, neanche a dirlo, dal mito di Psychè prende il nome ( www.museoarcheologiconapoli.it )

Escher

La mostra delle opere di Escher che nei mesi e negli anni passati ha già girato mezza Italia, è approdata quest’estate al Palazzo della Cultura di Catania. Per ammirare le oltre 200 opere di questo geniale artista, che molto amò la Sicilia, c’è tempo fino al 17 di settembre                                     ( www.mostraescher.it ) divise in sei sezioni, tra cui anche un’inedita selezione di opere prodotte da Escher durante i suoi soggiorni in Sicilia, tra il 1924 e il 1935. Proprio nel Sud Italia e in particolare sull’isola l’artista maturò buona parte di quelle idee e suggestioni che caratterizzano, nel segno della sintesi tra scienza e arte, la sua produzione artistica.


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