Emoji – Accendi le emozioni è il peggior film del decennio

Il film sulle emoji arriverà in Italia a Settembre ma è già pioggia di critiche negative

Emoji Quale emozione rappresenterebbe al meglio le prime recensioni di ” Emoji – Accendi le emozioni” uscite su blog e giornali in USA? Anzi, quale emoji sarebbe ideale? Lo spettro è vasto, potrebbe andare da quella che ride ironicamente, come sfottò al film, quella arrabbiata nera, quella che piange per il dolore o ancora quella con il cerotto in testa, la cerniera sulla bocca o quella verdognola vomitosa. Di sicura nessuno utilizzerebbe una emoticon con il bacetto, il wow meravigliato o gli occhi a cuoricino. Ecco, forse la cacchetta ci cascherebbe a pennello.

Emoji il film, che uscirà in Italia a fine settembre e uscito in USA da qualche settimana, sta battendo tutti i record e sta raccogliendo le peggiori -e più divertenti- recensioni dei critici stranieri. Partiamo dall’inizio, di cosa parla il film e chi c’è nel cast. E’ un viaggio attraverso le applicazioni del telefono, in compagnia di un emoji distratto ed in cerca di se stesso. Nello smartphone di Alex, adolescente imbranato, esiste la cittadina di Messaggiopolis, abitata da faccine rotonde che scattano al minimo tap tap sul cellulare. Ciascuna nella propria vetrina è pronta a posare con il sorriso più smagliante, gli occhioni più languidi, l’espressione più sconcertata per essere selezionata dall’utente, che tiene nel palmo della mano il destino del loro mondo.

A causa dei dubbi esistenziali del protagonista, Alex pensa che ci sia un bug nel cellulare e si prepara a formattarlo, diffondendo il panico tra i minuscoli abitanti digitali.

A prestare le voci troviamo T. J. Miller, James Corden, Steven Wright, Patrick Stewart e Christina Aguilera.

Il film è stato stroncato dalla critica. Sul sito Rotten Tomatoes sta ottenendo un ragguardevole 3% delle recensioni professionali positive con un voto medio di 2,2 su 10.  Mentre sui siti Metacritic e IMDb ha un punteggio di 9 su 100, nel primo e 1.4 su 10 sul secondo. Fare peggio sarebbe stato difficile, ma ecco alcuni dei divertenti commenti dei critici.

Emily Yoshida del New York Magazine scrive “E’ uno dei più cupi e raggelanti film che io abbia mai visto, da non far vedere ai bambini per quanto è brutto”. Alfondo Duralde scrive “Manca di humor, stile visivo, performance degne di nota, un punto di vista, qualcosa da dire, nulla che non mi faccia pensare che non sia una totale perdita di tempo. Alissa Wilkinson di Vox “Guardandoci indietro sembra surreale che non ci siamo accorti di quanto brutto potrebbe essere stato questo film”. David Elrich lo descrive come “deprimente”, mentre è una sequela di “orrendo”, “pessimo” e “meh” nelle altre recensioni.

Un film in meno da vedere questo autunno!


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