L’emoticon più antico della storia ha 4mila anni

E’ stato ritrovato da un team di archeologi italo-turco in una città ittita

emoticonHa 4mila anni il più antico emoticon della storia. Una faccina sorridente, in tutto e per tutto uguale agli smiley che tanto abbondantemente pervadono le nostre comunicazioni social, è stata ritrovata su un antico vaso ittita da un team di archeologi guidato da Nicolò Marchetti, direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università di Bologna.

Gli scavi, che da oltre sette anni si protraggono nella città turca di  Karkemish, al confine con la Siria, da un punto di visto storico hanno rivelato effetti ben più importanti: muri scolpiti, bassorilievi, sculture, fregi risalenti al 900 a.C. in una zona purtroppo caldissima dello scacchiere mondiale dove fino a quale tempo fa, appena oltre il confine, imperversava il sedicente Califfato.

Il popolo ittita è noto per il suo passato militare e le sue battaglie contro il regno d’Egitto, ma molto meno per la sua arte figurativa. Provenienti dall’Anatolia, gli Ittiti hanno costruito un impero che si estendeva dalla Grecia moderna all’Egitto attraverso la Turchia e la Siria. La loro civiltà è progressivamente sbiadita, in parte a causa di lotte interne, fino a scomparire del tutto nel secondo secolo prima Cristo. Allo stato attuale dell’archeologia una risposta a questa strana scomparsa manca. Così il mistero degli Ittiti ha continuato a stuzzicare le curiosità degli studiosi sin dagli albori del XX secolo. Anche Lawrence d’Arabia ne subì il fascino, tanto da prendere parte ai primi scavi di Karkemish.

Il mistero del vaso di terracotta

Tornando ai contemporanei: «Abbiamo trovato diversi tipi di scatole e urne – ha detto Nicolò Marchetti alle agenzie di stampa – Il più interessante di questi è un vaso di terracotta risalente al secondo Secolo prima di Cristo che rivela l’immagine di un sorriso. Era utilizzato per il consumo di bevande zuccherate”.

I ricercatori non hanno subito intuito la presenza del sorriso sul vaso. E solo quando è stato portato al laboratorio per essere “ricomposto” che il volto è stato rivelato. “Il sorriso era certamente lì e non ha equivalenti con l’antica arte ceramica della regione. E’ probabilmente il più antico sorriso mai trovato al mondo “, ha detto Marchetti a LiveScience.

Il vaso col sorriso sarà in mostra nel vicino museo archeologico di Gaziantep. Il sito archeologico sarà nel frattempo aperto al pubblico nel 2018 come museo a cielo aperto, ha assicurato il ministero della Cultura e del Turismo della Turchia. I visitatori avranno la possibilità di scoprire i resti di un antico palazzo e di un tempio, i resti di una vecchia casa, di una strada lastricata e di colonne romane, poi numerose statue e pareti decorate con la testa di un Grifone in bassorilievo.


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