Cosa vedremo a Venezia 74 i nomi papabili in anteprima

Manca poco all’annuncio del programma di Venezia 74 e vi diamo un assaggio di cosa ci potrebbe essere

VeneziaL’attesa sta per finire, giovedì prossimo 27 luglio, a Roma, verrà presentato il programma della prossima edizione del Festival del Cinema di Venezia giunta al giro numero 74, che si terrà dal 30 agosto al 9 settembre. L’eccitamento è nell’aria tra gli addetti ai lavori per una dieci giorni di spettacolo, ospiti, premi e premiazioni che promette di essere tra le più memorabili. Noi di Stravizzi saremo ovviamente presenti sul posto con i nostri inviati e copriremo tutto l’evento, ma facciamo anche di più. Vi diamo in anteprima qualche anticipazione sui grandi nomi che probabilmente vedremo in concorso e non a Venezia. Voci di corridoio si ma molto fondate.

Partiamo dalle cose sicure. Il film di apertura della mostra sarà Downsizing di Alexander Payne, mentre della categoria Orizzonti sarà Nico, 1988 di Susanna Nicchiarelli. Jane Fonda e Robert Redford saranno premiati con due leoni d’oro alla carriera e presenteranno il loro ultimo film insieme, Our souls at night. Invece tra i tanti grandi film che avranno la loro prima internazionale a Venezia ci potrebbero essere: “Suburbicon” di George Clooney, da sempre molto legato al Lido,The shape of Water” di Guillermo del Toro,Victoria e Abdul” di Stephen Frears e “Ella and John” del nostro Paolo Virzì.

Suburbicon è un thriller commedia che racconterà della effrazione di un gruppo di ladri nella casa di una tranquilla famigliola della provincia americana. Nel cast oltre a Clooney, Matt Damon, Oscar Isaac, Josh Brolin, Julianne Moore, Glenn Fleshler, Michael Cohen, Steve Monroe, Gary Basaraba, Karimah Westbrook, Erik Aude e Steven M. Porter. Se vi sembra materiale da fratelli Coen, vi sembra bene, infatti sono loro ad aver scritto la sceneggiatura.

The Shape of water, il cui trailer è appena arrivato su internet, è il nuovo folle progetto di Del Toro, regista già de Il labirinto del fauno. Nel cast Sally Hawkins, Michael Shannon, Richard Jenkins, Doug Jones, Octavia Spencer e Michael Stuhlbarg. La pellicola è ambientata nel 1963 ed è incentrata su una impiegata muta di un laboratorio (Hawkins) che si innamora di un uomo anfibio tenuto prigioniero.

Ella & John di Paolo Virzì può ricordare per certi versi Youth di Paolo Sorrentino. Protagonisti saranno due grandi “vecchi” come Helen Mirren e Donald Sutherland. La storia di Ella e John, della loro fuga per sottrarsi alle cure dei medici e dei figli ormai adulti. Lui svanito ma forte, lei acciaccata ma lucidissima, si regalano un’avventura per le strade americane, da Boston a Key West a bordo del loro vecchio camper e tra momenti esilaranti ed altri di autentico terrore, ripercorrono l’appassionata vicenda di un amore coniugale che sembra destinato a regalare rivelazioni sorprendenti fino all’ultimo istante.

Venezia è oramai da qualche anno una vera e propria rampa di lancio per gli Oscar. Basti vedere le sorti di La La Land, Birdman, Gravity. Chi parte da Venezia , il primo vero e proprio Festival della stagione e primo ritorno al Cinema dell’industria e degli spettatori, parte molto bene per la stagione autunnale-invernale.

Quasi sicuro anche il thriller  “Three Billboards Outside Ebbing, Missouri“, diretto da Martin McDonaugh (“In Bruges“), che vedrà Frances McDormand nei panni di una madre di mezza età che sfida il capo della polizia locale, interpretato da Woody Harrelson, dopo che sua figlia è stata uccisa e nessun colpevole è stato trovato.

Victoria and Abdul“, racconta dell’amicizia reale tra un giovane impiegato musulmano indiano e la regina Vittoria, interpretata da Judi Dench. Un altro papabile di origine britannica è “Lean on Pete” di Andrew Haigh. Il cast comprende Chloe Sevigny, Steve Zahn, Steve Buscemi, Charlie Plummer e Travis Fimmel. Racconterà di un 15enne e il suo lavoro estivo in una scuderia di cavalli.

Probabile anche l’ultima fatica di Paul Schrader, interpretata da Ethan Hawke, dal titolo “First reformed”. Hawke interpreta un ex cappellano militare distrutto dalla morte di suo figlio. Si lega quindi sentimentalmente  con un membro della sua chiesa (Amanda Seyfried) il cui marito commette il suicidio, attirando i sospetti che dietro ci sia la chiesa locale e i suoi strani affari.

Anche Abdellatif Kechiche (“La vie d’Adele“) dovrebbe presentare il suo “Mektoub Is Mektoub“, un progetto ancora avvolto dal mistero.

Infine dovremmo vedere in anteprima i primi episodi della serie NetflixSuburra”, la prima produzione tutta italiana del colosso americano dello streaming e prequel del film omonimo.

Ora non ci resta che aspettare giovedì prossimo e scoprire tutti i film in concorso e quanto ci abbiamo azzeccato.


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