I Feel Love 40 anni fa la rivoluzione elettronica della discomusic firmata Moroder

Donna Summer che la interpretò divenne la regina incontrastata della nascente discomusic

I Feel LoveLuglio 1977 viene pubblicato il brano I Feel Love, scritto da Giorgio Moroder e cantato da una giovane e sensualissima Donna Summer. Il mondo della discomusic non sarà più lo stesso.

Partiamo con una storia, semplice ma significativa: David Bowie è in sala di registrazione per Heroes in Berlin, quando Brian Eno durante una pausa gli fa ascoltare il brano assicurandogli che sarebbe stato fondamentale per la musica dei successivi 15 anni. Previsione sbagliata, I Feel Love è ancora oggi, a quattro decenni di distanza, una pietra miliare della musica elettronica, non fosse altro perché quell’italiano dell’Alto Adige che ha fatto fortuna in America e che molti interpreti americani ha reso fortunati, non solo ha reso emozionali i suoni sintetici di un Moog, ma con quel brano ha realizzato il primo disco pop in assoluto creato esclusivamente con strumenti elettronici.

Quasi esclusivamente, c’è infatti nel brano un suono non sintetico, uno solo: il tamburo. Una rivoluzione è cominciata. Tappeti di sintetizzatori polifonici e ritmi sequenziati, in un modello ripetitivo che nonostante la freddezza degli strumenti, trasmette qualcosa di “umano”. Certo, la sensuale voce di Donna Summer la cui tonalità è modulata a intervalli regolari con la musica, e i gemiti ripetuti di “love to love to baby” sono inequivocabilmente il fattore dirompente dove l’espressione musicale però ne esce rafforzata. La canzone fonde anche le radici europee del suono con una parte vocale americana, radicata nel soul, una fusione parecchio innovativa 40 anni fa.

«Volevamo realizzare una canzone futuristica (…) decidemmo che dovesse essere fatta con un sintetizzatore», spiegò Moroder qualche anno dopo. Non a caso fino al 1977 i dischi di Donna Summer con Moroder (e Peter Bellote) erano  stati fatti con strumenti tradizionali. I Feel Love, che chiude l’LP I Remember Yesterday, ha annunciato qualcosa di radicalmente diverso.

E così il 1977 è stato l’anno in cui la musica da discoteca è uscita dal ghetto e, come dice qualcuno è diventata “un rito universale”. Siamo, coincidenze della storia, nello stesso anno della Febbre del Sabato Sera, altra pietra miliare per il genere, che però uscì solo a fine anno, mentre I Feel Love, fu pubblicato il 9 luglio 1977 lasciando intravvedere il futuro di gran parte della musica pop e facendo di Giorgio Moroder uno dei totem della musica elettronica.


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