Bonucci il suo clamoroso addio alla Juventus

Leonardo Bonucci è del Milan ed è già il beniamino dei tifosi rossoneri

Bonucci

Foto Fabio Ferrari – LaPresse

Leonardo Bonucci : una trattativa lampo, pensata in poco tempo e subito conclusa. Le due dirigenze hanno trattato a lungo assieme ad Alessandro Lucci, agente di Bonucci , arrivando infine alla soluzione. Il cartellino è costato 42 milioni (valutazione anche modesta per uno dei centrali migliori al mondo se si  pensa che il City ha appena chiuso con Walker, e chi é, per 64 e il più famoso David Luz era costato 50 al Chelsea). All’ex centrale del Bari andrà un ingaggiomonstre‘, per cinque anni, che potrà arrivare a raggiungere i 10 milioni a stagione tra parte fissa e bonus, con buona pace di un tifo bianconero in subbuglio.

Hai tradito la tua gente, il tuo popolo. Non meriti tutto l’amore che hai ricevuto” così sui social i tifosi juventini. E per i sostenitori della Juventus, poi, lo schiaffo rischia di essere doppio. Bonucci al Milan sarà il capitano. Già, perché la prospettiva che Montella gli consegni immediatamente i gradi di condottiero è più concreta che mai. Montolivo e Donnarumma non sono paragonabili per tanti motivi a Bonucci e sarà lui ad avere la fascia al braccio ed a dettare la sua grande personalità all’interno dello spogliatoio rossonero ed in campo.

Trasferimento shock. Perché?

Leonardo Bonucci, difensore viterbese, classe 1987, sette campionati vinti (Inter e Juve), tre supercoppe,  tre coppe Italia, due finali Champions, finalista all’europeo 2012, terzo alla Confederation Cup in Brasile, 21 reti con la maglia bianconera e 5 con la nazionale italiana, dopo sette anni lascia dunque Torino e firma a Casa Milan.  Bonucci era considerato un simbolo della Juventus e del ciclo più vincente di sempre della Vecchia Signora.

E allora perché dirsi addio?

In realtà, ci sono diverse ragioni che hanno portato a questo colpo di calciomercato inatteso. In uno status Facebook del suo ex motivatore Alberto Ferrarini, si parla di necessità di un “cambiamento”. Ma oltre alla possibile perdita di motivazioni dopo 6 anni di vittorie, per Bonucci ha pesato il rapporto complicato con Massimiliano Allegri e anche con i compagni degli ultimi mesi.

La lite con il tecnico prima di Juventus-Palermo di venerdì 17 febbraio e la conseguente tribuna punitiva con uno sgabello per sedia accanto ai vari Marotta e Nedved nell’andata degli ottavi di Champions contro il Porto, è stato questo il momento in cui il rapporto di Bonucci con la Juve ha iniziato a incrinarsi.

E poi, inevitabilmente, la finale di Cardiff contro il Real Madrid . Le presunte voci sulla lite (o sulla rissa) avvenuta negli spogliatoi durante l’intervallo si sono susseguite da più parti, anche da fonti autorevoli, e il fatto che la Juve non abbia smentito categoricamente la ricostruzione su un Bonucci che se l’è presa con Barzagli, Dybala e Allegri potrebbe essere una conferma, o quanto meno Bonucci potrebbe non aver gradito.

La società bianconera non è solita trattenere i giocatori che vogliono andarsene (come dimostrato con Alves e la scorsa estate con Pogba ), in più in questo caso c’è un rapporto di fiducia reciproca incrinato dagli episodi degli scorsi mesi. Per questo la decisione di monetizzare la cessione di Bonucci, dopo aver rifiutato le offerte inglesi di Chelsea e Manchester City, è stata inevitabile.

Ma perché Bonucci ha rifiutato le offerte di squadre inglesi (e spagnole) per andare a Milano?

Sicuramente hanno inciso le questioni personali e familiari. La decisione di non stravolgere la vita dei propri figli Lorenzo e Matteo, oltre che della moglie Martina, ha influito sulla decisione di non lasciare l’Italia e di rimanere vicino a Torino. Bonucci da piccolo tifava Inter. Avendo scelto il trasferimento a Milano, quindi, verrebbe da chiedersi perché non sia andato nella sua prima squadra del cuore.

I  motivi sono squisitamente tecnici: l’Inter è fuori dalle coppe europee. Al contrario il Milan è qualificato ai preliminari di Europa League, e per la prossima stagione sarà quasi obbligatorio ottenere la qualificazione in Champions League per rispettare il piano economico necessario perché i proprietari cinesi del Milan rientrino dal prestito concesso in fase di rilevamento della società.

Ora Il Milan  può sognare e le rivali della Juventus ci credono ancora di più, hanno meno paura; la Juventus perde il suo regista arretrato, l’uomo che ha elevato il gioco bianconero di inizio azione in questo ciclo vincente. Mister Allegri quando era al Milan ha lasciato andare via Pirlo ora tocca a Bonucci, i tifosi sono arrabbiati e qualche rimpianto in casa bianconera ci sarà. Alla fine sarà poi il campo a dire la sua.         La Juventus ora è ancora più ricca ma ci si chiede, chi sostituirà il più forte difensore d’ Italia? E la Juventus rimarrà ancora la più forte di tutte?


Le foto presenti su Stravizzi.com sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla nostra redazione italiana - indirizzo e-mail redazione@stravizzi.it, che provvederà prontamente alla loro rimozione .