Voyager – ai confini della conoscenza partirà stasera su Rai2

Roberto Giacobbo darà il via all’edizione numero 31 della sua divulgazione storico scientifica

VoyagerE in queste estate con un po’ meno repliche in tv – è un’impressione non confortata dai dati – e delle solite serate cantate all’aperto; torna su Rai2 la divulgazione storico scientifica alla maniera di Roberto Giacobbo. “ Voyager ai confini della conoscenzaedizione numero 31, stasera al via in prima serata (ore 21.15) con una puntata dedicata all’Impero Romano e ai suoi primati da capogiro. Lo diciamo subito: apprezziamo Giacobbo per l’abilità nello scatenare la curiosità del pubblico più ampio sul passato prossimo o remoto che sia; ma lo detestiamo – metaforicamente, sia chiaro – per non fornire mai una risposta una ai dubbi che tanto abilmente solleva.

Tuttavia, se dopo anni di Voyager la scrivente sta ancora interrogarsi sull’enigma dei teschi di cristallo, posso solo dire che Giacobbo con il suo “cercare la leggenda nella storia e la verità nella leggenda”, ha adottato una formula indubbiamente attraente, un marchio di fabbrica che ormai raggiunge i 15 anni. Non che come campione statistico la scrivente abbia qualche peso, ma 31 edizioni della trasmissione e ascolti sempre molto costanti lo confermano. E così stasera tornerò assieme a molti altri appassionati di enigmi storici a inaugurare questa nuova stagione di misteri non chiariti, e che ovviamente tali resteranno.

Probabilmente proprio di enigmi stasera a Voyager ce ne saranno pochi, visto che il mistero più grande, ampiamente raccontato da fior di storici sono la serie d’innumerevoli primati che l’Impero Romano in meno di cinque secoli è riuscito a conquistare.

I 6 milioni di chilometri quadrati della sua estensione per un popolazione di 70 milioni di persone tenute in qualche modo assieme, ad esempio. E poi la rete stradale efficiente e in parte ancora attiva, i 500 km di acquedotti nella sola Capitale che garantivano a ogni cittadino 1000 litri di acqua al giorno (oggi la sindaca deve chiudere le fontanelle), e poi l’organizzazione della vita sociale, l’invenzione del corpo dei Vigili del Fuoco, ecc.

Il racconto, come è tradizione di Voyager , si dipana tra luoghi di particolare suggestione: l’Arena di Verona; poi una puntata al Pont du Gard, nella Francia meridionale, uno straordinario e maestoso acquedotto su tre livelli; e il non meno imponente Pantheon, del quale la trasmissione promette di svelare i segreti ingegneristici.

Ultima tappa a Tivoli, Villa Adriana per celebrare i 1900 anni dell’insediamento dell’imperatore Adriano, il più intellettuale degli imperatori romani che volle e abitò il sito.

Rispolverando la gloriosa tradizione delle interviste impossibili, Roberto Giacobbo intervisterà nientemeno che l’imperatore in persona, oltre che portare il pubblico nei meandri dell’ampio monumento (patrimonio dell’Umanità).

«Ogni storia – si legge nel comunicato Rai – sarà raccontata dall’alto, dal basso, da dentro e, grazie alla grafica, saranno colmate le lacune create dal tempo e sarà ricostruito quanto non è arrivato fino a noi».

La trasmissione Voyager ha anche una  seconda parte, dedicata ai temi ai confini della conoscenza. Stasera l’indagine riguarda il mondo dei gemelli. Ad esempio scopriremo cos’è la sindrome del Gemello Scomparso, che colpirebbe addirittura una persona su 8; o che cosa porta alla nascita dei gemelli siamesi. il risultato è un modo diverso per parlare anche di genetica e sondare, attraverso i pareri degli esperti, quanto conti in ciò che siamo, la genetica e quanto l’ambiente.


Le foto presenti su Stravizzi.com sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla nostra redazione italiana - indirizzo e-mail redazione@stravizzi.it, che provvederà prontamente alla loro rimozione .