Alimentazione sportiva quella giusta previene gli infortuni

L’alimentazione per un calciatore è fondamentale

AlimentazioneIn serie A sono iniziati i ritiri per la nuova stagione calcistica 2017/2018. Quanto è importante l’alimentazione per un calciatore? E nei lunghi ritiri estivi quanto conta? Il Napoli che dovrà giocarsi le chances nel preliminare di Champions ha iniziato per prima. Altre cinque squadre di serie A si sono già ritrovate nel Trentino come Roma, Chievo, Cagliari, Fiorentina e Verona. Sempre nel Trentino tante le squadre che inizieranno la preparazione di Serie B come Carpi, Bari, Cittadella, Parma, Perugia. La Juventus, campione d’Italia, dopo il raduno di Vinovo volerà negli Stati Uniti ed in Messico.

Ma qual’è l’alimentazione che dovrà osservare uno sportivo professionista che gioca al calcio? Diciamo subito che ci sono delle direttive generali, poi ci sono anche i vari casi personali che l’equipe medica della squadra conosce e valuta. Parlare poi di alimentazione corretta per un professionista vuol dire avere un giusto comportamento comunque in ogni momento della stagione non solo durante il lungo periodo del ritiro estivo.

Una corretta alimentazione è la base sulla quale fondare la propria preparazione e la propria attività. Ci sono squadre che lasciano la scelta degli alimenti ai giocatori, senza guidarli verso una corretta dieta e riducendone così le prestazioni dal punto di vista fisico e biologico.

La giusta alimentazione può aumentare il rendimento dei giocatori, prevenirne gli infortuni o accelerarne il recupero mentre una alimentazione sbagliata può essere la concausa di infortuni e di affaticamenti muscolari facilmente evitabili. Ma come dovrebbe essere l’alimentazione di un calciatore? Quali sono i suoi bisogni fisiologici e come possiamo strutturarla?

Il giocatore di calcio deve nutrire il proprio fisico per ottenere l’energia che gli sarà necessaria a svolgere gli allenamenti ma non solo, la sua alimentazione dovrà fornire anche i nutrienti necessari alla ricostruzione muscolare durante i momenti di riposo.

Gli elementi principali di cui ha bisogno sono quindi: carboidrati di qualità, proteine facilmente assimilabili, grassi di qualità (grassi vegetali), vitamine e minerali. Il tutto da assumere in momenti diversi della giornata.

La preparazione atletica di un calciatore mette a dura prova l’organismo ed un equilibrio biochimico ideale è fondamentale. Occorrono quindi riserve di macro e micronutrienti in grado di sopportare lo sforzo e consentano tempi di recupero più brevi. La tipologia di allenamento richiesta dal calcio prevede un misto tra fase aerobica e fase anaerobica, con tratti dedicati alla resistenza e tratti dedicati alla potenza esplosiva. Per ottenere il meglio in tutte queste fasi, il corpo deve essere pieno di vitamine e minerali, con importanti riserve di zuccheri sia a lento rilascio che a rilascio veloce (prima di allenamenti e partite). Una alimentazione corretta permette di ottenere la giusta ricostruzione muscolare. Poi è fondamentale ingerire proteine nella misura corretta: troppe rallentano il recupero e appesantiscono l’organismo; troppo poche rallentano la ricostruzione muscolare.

L’importante di una alimentazione corretta è il rispetto dell’organismo del giocatore con cibi facilmente assimilabili. Occorre poi seguire le reali esigenze dell’atleta (disponibilità dei cibi, tempo, orario di lavoro) seguendo comunque i cicli di assimilazione propri del corpo umano, senza eccedere.

Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.


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