Ashgar Farhadi in sostegno al cinema al Festival Trastevere

In una Piazza San Cosimato gremita il regista iraniano difende il diritto alla cultura

Ashgar Farhadi«Sono convinto che salvare le sale cinematografiche abbandonate, come hanno fatto i ragazzi del Piccolo Cinema America, possa salvare il cinema in tutti i paesi. »Così ha esordito il regista iraniano due volte premio Oscar Ashgar Farhadi, presentando il suo ultimo film II Cliente, di fronte a tremila spettatori accorsi in Piazza San Cosimato a Trastevere a Roma.

Ma i ragazzi che organizzano il Festival Trastevere, maratona gratuita in programma  fino al 1 settembre, hanno  raccontato anche gli ostacoli, le difficoltà, i ricatti che hanno dovuto affrontare e subire da parte del Comune, che prima ha patrocinato l’iniziativa e poi ha tentato di sopprimerla.

«Intristisce pensare di vivere in una città governata da un’amministrazione che vuole soffocare iniziative di questo tipo» ha commentato a nome di tutti gli organizzatori, Valerio Carocci. Ma la burocrazia non ha fatto i conti con il cinema internazionale che, per salvare l’arena di San Cosimato, è sceso in campo in forze: Amelio, Sorrentino, Benigni, Virzì, Almodovar, Verdone, Jessica Chastain,  e appunto Asghar Farhadi.

«Spero che il governo italiano capisca che l’azione di questi ragazzi ha un’importanza mondiale» Ha continuato il regista iraniano venuto apposta da Madrid, dove sta girando il suo prossimo film con Xavier Bardem e Penelope Cruz, coprodotto dalla Lucky Red di Andrea Occhipinti.

«  Il cinema aiuta ad abbattere gli stereotipi e a creare empatia, come ha fatto il neorealismo in tutto il mondo, che mi ha influenzato molto ed è stata una grande scuola per me.» Ha  confidato al pubblico Farhadi, che per protesta contro la politica estera di Donald Trump, non partecipò alla cerimonia degli Oscar per ricevere la statuetta vinta per il miglior film straniero con  Il Cliente. «Spero che il mio prossimo film possa essere proiettato nel cinema America. Do il mio sostegno totale a questi ragazzi


Le foto presenti su Stravizzi.com sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla nostra redazione italiana - indirizzo e-mail redazione@stravizzi.it, che provvederà prontamente alla loro rimozione .