Tatuaggi e personalità

E’ una moda tatuarsi ?

TatuaggiOgni anno in spiaggia possiamo vedere sempre più tatuaggi: semplici, complessi, colorati.
Una moda?  “Si”, che sia anche una moda non possiamo smentirlo.
Ma non è forse diventato anche un modo per amarsi di più? E non solo per piacere agli altri o differenziarsi.

A cosa serve un tatuaggio?

Per sentirci unici e, magari, infondere maggior sicurezza in noi stessi.
Per renderci più attraenti ed affascinanti agli occhi degli altri o per permetterci di far capire più facilmente chi siamo.
Può anche essere il ricordo di qualcosa o qualcuno di importante, così importante che non ce ne separeremo mai, esso rimarrà sempre sul nostro corpo, così come nel nostro cuore.

Speriamo allora che serva, per una ragione o per l’altra, a soddisfare al meglio chi ha deciso di farselo fare.

Quale tatuaggio ci rappresenta di più?

È difficile dirlo, dobbiamo più “un sentirlo” probabilmente, esso è qualcosa che già sembra faccia parte di noi dobbiamo solo “trasferirlo” dall’anima alla nostra epidermide.

I tatuaggi diranno sempre qualcosa riguardo alla nostra personalità:
Siamo romantiche? Cuori, stelle, nomi o inziali di persone da ricordare.
Siamo più femminili? Tatuaggi sottili e delicati, anelli o bracciali con motivi di greche, fiori e piume.
Siamo più spirituali? Angeli o immagini sacre, simboli come una croce o l’infinito.
Siamo più dirette? Una parola o una frase in cui crediamo o che ci riassume.
Siamo sportive? Allora un tatuaggio di qualcosa che ci piace fare.
Siamo amanti degli animali? Qui ci si potrà sbizzarrire…

Discreto o sfacciato possiamo farlo in ogni parte del nostro corpo, che sia essa visibile o nascosta.
Che tipo di corpo abbiamo? Perché bisogna far risaltare le parti più belle o mimetizzare magari qualche imperfezione.

Quanti tatuaggi vengono rimpianti o rimossi?

Più di quanti ne possiamo immaginare. Quasi 8 milioni di Italiani hanno almeno un tatuaggio, e tante di queste persone lo vorrebbero rimuovere o modificare. Il mercato del tatuaggio è in crescita anche per la rimozione di quelli già realizzati. Costa di più cancellare un tatuaggio (sia economicamente che come tempo e sforzo) che realizzarlo.

Stiamo attente quindi a non essere precipitose guidate dall’entusiasmo del momento. Ricordiamoci che è indelebile! (o quasi) Cerchiamo quindi di far si che sia un’arte senza rimpianti.