Rai si muove la scacchiera dei palinsesti

Chi va, chi viene e chi resta

RaiAspettando la presentazione dei palinsesti Rai agli investitori pubblicitari, in “programma” il 28 giugno a Milano e giovedì 6 luglio a Roma, anticipazioni e voci corrono a mezzo stampa e web: chi va, chi viene, chi resta, chi cambia casacca, chi ambisce a farsi bandiera, cose insomma che il “calciomercato” impallidisce.

Ma le certezze in Rai ci sono: Carlo Conti lascia Sanremo, Pippo Baudo saluta “Domenica In”, Bianca Berlinguer resta agli appuntamenti settimanali e quotidiani col suo “Carta Bianca”; idem per Lucia Annunziata, che anzi raddoppia a un’ora il suo programma di approfondimento politico della domenica pomeriggio e Bruno Vespa a “Porta a Porta, che, neanche a dirlo, ci sarà anche nella nuova stagione.

Poi ci sono gli addii già consumati, come quello di Diego Bianchi- Zoro ormai in organico a La7 del neo direttore (e co autore di Gazebo) Andrea Salerno. Ma a proposito de La7 e di riveduti addii, uno dei rumors più intriganti sarebbe il passaggio di Fabio Fazio a Rai 1. Il conduttore che nelle settimane e nei mesi passati molti volevano giù alla “corte” di Urbano Cairo, diventerebbe un pilastro del weekend sulla rete ammiraglia Rai , col suo “Che tempo che fa e ancora al suo fianco la “spinaLuciana Littizzetto. Voci di stampa dicono che Cairo non sarebbe stato troppo felice dell’eventuale esborso per Fazio, inoltre avrebbe fatto sapere di non voler interferire nell’accordo che il conduttore stava contrattando con la Rai . Se ci mettiamo il fatto che proprio nei giorni scorsi, il cda ha “superato” il compenso massimo di 240mila euro, rivedendo il piano organico dei parametri per la remunerazione delle prestazioni di natura artistica; il passo indietro (o in avanti) di Fazio verso Rai 1 , troverebbe una conferma indiretta. Tra i progetti per la nuova stagione di Fazio sull’ammiraglia, ci sarebbe anche la conduzione di una serata evento per Luciano Pavarotti.

FAZIO E’ INVECCHIATO?

Dopo una carriera costruita sulle idee, Fabio Fazio a Rai 1, si istituzionalizzerà? Potrà portare ancora i suoi Nobel, i suoi scrittori, i suoi storici dell’arte sulla rete dove il sabato si vince (e non sempre) con le serate danzanti o coi bambini canterini? E riuscirà Fazio, che pure da Sanremo alla serata dedicata a Falcone e Borsellino qualche esperienza su Rai 1 l’ha accumulata, a guadagnarsi quegli spazi di (limitata) libertà che su Rai 3 s’è ritagliato grazie a una limitata ossessione per l’Auditel?

Un mix di cultura e leggerezza che in questi anni ha decretato la fortuna non solo del conduttore e dei suoi programmi, ma anche dei tanti ospiti diventati con la “cura Fazio” personaggi televisivi. Questa la formula del ligure, un tempo innovativa.

Ma nell’arte, e chissà forse anche nella tv, esiste una legge non scritta: i rivoluzionari di successo, quelli che con la loro opera riescono a sovvertire le regole e poi a riscriverne di nuove, finiscono nel tempo per diventare accademia.  Cosa che di per sè non è nè un bene nè un male, è norma.


Le foto presenti su Stravizzi.com sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla nostra redazione italiana - indirizzo e-mail redazione@stravizzi.it, che provvederà prontamente alla loro rimozione .