Totò, Napoli e i quartieri del Principe a 50 anni dalla scomparsa

TotòMentre l’Italia con nostalgia ricorda i 50 anni della morte di Totò,Napoli dedica proprio al Principe de Curtis il suo “Maggio dei Monumenti”, nella vecchia basilica  di San Gennaro extra moenia, nel cuore di quel Quartiere Sanità dove Totò nacque, finendo per assorbirne tutti i chiaroscuri, da ieri è in scena un Totò mai visto.

Il principe della risata nel cuore della città”, è la mostra che Augusto Petito ed Eleonora Ferraro, hanno curato per Associazione C.R.E.S.O. Cultura e civiltà, e realizzata nell’ambito di ” Totò : l’Arte e l’Umanità “, programmazione della Regione Campania e della Fondazione Campania dei Festival per il 50° anniversario della morte di Totò.

Per la prima volta, il grande pubblico potrà ammirare le fotografie del Fondo Cinema – Archivio Storico Fondazione 3M che riprendono Totò sui set cinematografici, tra il 1949 ed il 1967. 18 anni nei quali “Il Principe della risata” fu interprete di ben 97 pellicole. Il percorso espositivo è incentrato su 28 fotografie inedite che la 3M ha assunto attraverso l’acquisizione della Ferrania, la storica casa produttrice di pellicole cinematografiche, leader del settore negli anni ’50 e ’60.

Nell’emozionante bianco e nero di Ferrania sono stati girati tanti capolavori del Neorealismo, ma anche quelle commedie che gremivano i cinema di risa.   In parte dimenticati, gli archivi di Ferrania hanno restituito  un Antonio de Curtis – Totò –  “sul campo”, mentre pone al servizio della cinepresa (e del pubblico) la sua arte straordinaria. Gli esperti concordano: non c’è nulla come l’immagine in bianco e nero capace di restituire il senso più profondo ai monumenti.

Tale è il viso buffo e malinconico del Principe: un monumento all’umanità. Le immagini sono integrate da cimeli storici del Museo dell’A.I.C. di Cinecittà: due macchine da presa d’epoca, una di queste, la Cameflex 55 mm, nel 1961 usata sul set del film Totòtruffa 62 di Camillo Mastrocinque.

«Il percorso elaborato – spiega Augusto Petito, presidente dell’Associazione C.R.E.S.O. – intende rendere omaggio al grande artista offrendo all’osservatore una rinnovata lettura dei film sui cui set sono state scattate le fotografie esposte.

Tutti siamo convinti di conoscere la filmografia di Totò, le sue macchiette e le sue espressioni modellate sul viso asimmetrico, divenuto nel tempo una maschera a sé, ma non tutti hanno conosciuto ed hanno apprezzato l’Antonio de Curtis ‘attore a 360 gradi’. La mostra intende restituire una immagine a tutto tondo dell’attore partenopeo, capace di interpretare magistralmente anche ruoli non spiccatamente comici, ma tendenti al malinconico o alla drammaticità».

“Il principe della risata nel cuore della città”

Chiesa di San Gennaro Extra Moenia, Napoli – fino al 6 luglio-.

Orari di visita: dal lunedì al sabato dalle 10,00 alle 17,00, domenica dalle 10,00 alle 14,00

Ingresso gratuito

 

Info:Associazione C.R.E.S.O. Cultura e civiltà

www.associazionecreso.it

Tel. 0823 1874952e-mail: cresocultura@libero.it


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