Charles Aznavour di nuovo “ tra di noi “

Charles AznavourCharles Aznavour, nome d’arte di Shahnour Vaghinagh Aznavourian, non finisce mai di stupire. Al filo di lana dei 93 anni, dopo il successo del tour mondiale dello scorso anno che ha lambito le città di Amsterdam, Dubai, Praga, Antwerp, Osaka, Tokyo, Barcellona, Marbella, Trélazé, Monaco e Verona registrando il tutto esaurito in ogni esibizione dal vivo, quest’anno a grande richiesta ritorna in Italia per esibirsi in due appuntamenti dal vivo.

Il 23 luglio all‘Auditorium Parco della Musica di Roma e  il 13 novembre al Teatro degli Arcimboldi di Milano. Charles Aznavour, a conferma delle sue stesse parole «Fai della tua vita un’avventura, sorprendi gli uomini e le donne intorno a te, con umiltà, gentilezza, semplicità»  continua a sorprendere il mondo per la sua vena artistica concepita come una missione.

Sono lontanissimi i tempi nei quali Edith Piaf trasformò il giovane attore di prosa Charles Aznavour in un esilarante chansonnier portandolo con se, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, in una tournee in giro per la Francia e gli Stati Uniti. La sua fu rivelazione allo stato puro, consacrata definitivamente all’Olympia di Parigi nel 1956 grazie alla canzone “ Sur ma vie “. Da allora in poi lo avrebbe atteso il mondo intero e lui in questi 70 anni di carriera, che festeggia proprio quest’anno, non si è mai negato a quel mondo che ne ha decretato il successo planetario cantando in ben sette lingue.

Particolarmente toccanti le sue esibizioni in coppia con artisti del calibro di Nana Mouskouri, Liza Minnelli, Sumiva Moreno, Compay Segundo, Céline Dion e, in Italia, con la nostra Mia Martini e Laura Pausini. Non a caso dai suoi connazionali Charles Aznavour ha ricevuto l’appellativo di “ Aznavoice “.

Il rispetto di cotanta sensibilità artistica Charles Aznavour lo ha conquistato anche dai suoi stessi colleghi quali  Elton John, Bob Dylan, Sting, Placido Domingo, Céline Dion, Julio Iglesias, Edith Piaf, Liza Minnelli, Sammy Davis Jr, Ray Charles, Elvis Costello, Franco Battiato e via discorrendo, tutti lieti di reinterpretare le canzoni del cantautore francese di origine armena, per la quale causa si è sempre battuto.

Tale impegno portato avanti grazie ad una fervente attività diplomatica lo ha condotto verso l’incarico di Ambasciatore d’Armenia in Svizzera.

Ma ai più di Charles Aznavour sono rimaste nel cuore le sue canzoni : “La Bohème”,” Com’è triste Venezia”, “Ed io tra di voi”, “Uguale a lei”, “Tous les visages de l’amour” e tantissime altre delle 1.200 disseminate in 294 album.

E ricordiamo che queste potranno essere riascoltate direttamente dall’autore, umilmente autodefinitosi “artigiano”, nei due prossimi appuntamenti di Roma e Milano.


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