Leonardo da Vinci, misteri e segreti sulla sua famiglia

Leonardo da VinciUn libro firmato dal professore di storia dell’arte dell’Università di Oxford, Martin Kemp e dallo studioso fiorentino Giuseppe Pallanti promette nuove, importanti rivelazioni sulla famiglia di Leonardo Da Vinci.

La prima riguarda la madre di Leonardo da Vinci, la cui vera identità è sempre stata misteriosa. Molte versioni diverse si sono succedute negli anni: c’è anche chi ha detto che fosse una contadina, chi addirittura una schiava nordafricana.

Kemp e Pallanti, che sono vere e proprie autorità nel campo degli studi sul genio rinascimentale, hanno condotto un’accurata ricerca negli archivi toscani, e spulciando documenti apparentemente privi d’interesse per la storia dell’arte, come quelli relativi a compravendite, tasse, contratti commerciali ecc. sono approdati a un nome e un cognome: Caterina di Meo Lippi, povera e vulnerabile orfana, sedotta a soli 15 anni da un ambizioso avvocato fiorentino di dieci anni più vecchio di lei: Ser Piero da Vinci. La ragazza viveva in una malconcia fattoria, a circa un chilometro da Vinci.

LEONARDO DA VINCI NON E’ NATO LI’


Una delle rivelazioni che meno piacerà ai conterranei di Leonardo Da Vinci è l’affermazione che la Casa Natale di Anchiano, oggi meta turistica molto gettonata, non è il luogo dove il 15 aprile 1452 nacque il genio.

Il luogo di nascita più probabile, ha dichiarato il professor Kemp a The Guardian sarebbe la casa del nonno paterno a Vinci, dove Leonardo da Vinci è cresciuto. Nonno ai limiti dell’indigenza, morto giovane e presto vedovo. Caterina, poverissima e giovanissima viene sedotta dal 25enne Pietro Da Vinci, avvocato di belle speranze prossimo al matrimonio.

Kemp crede quindi che la sua famiglia avrebbe fornito alla ragazza una modica dote per farla rapidamente sposare ad Antonio di Piero Buti, un agricoltore locale della sua stessa condizione sociale col quale Caterina avrà ancora un figlio maschio e quattro femmine.

Leonardo Da Vinci però, come si evincerebbe da documenti fiscali del 1457, dove sono elencati tutti i membri della famiglia, crescerà nella casa del nonno. Lo stesso documento che riporterebbe con precisione l’esistenza di un figlio illegittimo di Ser Piero, “nato da lui e da Caterina”.

Kemp ha dichiarato di sperare che il lavoro possa mettere fine a “miti totalmente implausibili” sulla vita di Leonardo Da Vinci, come il fatto che “Caterina fosse una schiava, una schiava africana, o addirittura una schiava orientale”.

MONNA LISA SPOSATA A UN MERCANTE DI SCHIAVI

Nel libro “Mona Lisa. The People and the Painting” che uscirà a giugno nel Regno Unito per le edizioni Oxford, si fa luce anche sulla famiglia di Monna Lisa (Lisa Del Giocondo), più precisamente sul marito di questa, Francesco, ritenuto sino ad oggi un mercante di seta fiorentino.

In realtà, come dimostrerebbero alcuni documenti di compravendita, l’uomo commerciava in zucchero di Madera, cuoio dell’Irlanda, proprietà, soldi… e schiavi. Insomma, c’era ben poco da ridere, anche per Monna Lisa.

Con l’uscita del libro è certo che molte voci si alzeranno per contraddire quanto affermato dai due studiosi, è inevitabile. Senza sposare una tesi o l’altra, va sottolineato che uno degli effetti collaterali di questo tipo di diatribe è aprire nel pubblico un varco all’immaginazione, stimolare curiosità e magari il desiderio di approfondire. Perchè che si tratti solo di gossip storico o di una nuova lettura della realtà, ben poco conta rispetto all’enormità dell’opera leonardesca.