Celiachia arriva la sua Settimana dedicata, dal 13 al 21 maggio

 

Avete letto bene: mode ! Si, perché a giudicare dai numeri, circa sei milioni di italiani fanno uso di prodotti per celiaci. La celiachia, che altri non è che una infiammazione cronica del tratto di intestino tenue, si cura attraverso una dieta “ aglutinata “, vale a dire senza glutine. Per arricchire la dieta di chi ne soffre, sono stati studiati e immessi sul mercato dei prodotti specifici che purtroppo sono divenuti, ahimè, una moda sulle tavole degli italiani. Che di moda trattasi lo si evince dai dati, poiché ad esserne colpiti, su sei milioni di consumatori, solamente 190mila risultano certificati da diagnosi medica su un probabile bacino di 600mila unità.

Per dare un ulteriore approfondimento in materia dal 2015 è stata istituita la Settimana Nazionale della Celiachia dall’Associazione Italiana Celiachia Onlus e dall’Associazione Nazionale Dietisti. L’Aic è impegnata da più di 35 anni a migliorare la qualità di vita delle persone colpite da questa infiammazione e per l’appuntamento con questa edizione, la terza, si farà carico di argomentare su nutrizione ed educazione alimentare. La Celiachia è una patologia seria e non ha nulla a che vedere con le mode e la disinformazione. La sua cura avviene solamente a tavola eliminando dalla dieta di chi ne è colpito alcuni cereali, quali frumento, orzo e segale e gli altri alimenti che includono glutine, naturalmente. In cura si è per tutta la vita, e purtroppo chi ne soffre compie un vero e proprio sacrificio alimentare.

La disinformazione e la moda delle diete dimagranti e salutiste hanno portato numerosi adepti alla causa celiaca. Diagnosi fai da te, diete da Wikipedia, consigli di chi si è laureato all’Università del Bignami hanno messo in moto una corsa ingiustificata verso i prodotti per celiaci a rischio e pericolo non solo per il proprio portafoglio, ma anche per la salute di chi non è colpito dal problema.

Interi reparti delle farmacie e piccoli supermercati dedicati, hanno offerto l’occasione a chiunque di poter acquistare e fare uso dei prodotti per malati celiaci. Molti si sono convertiti al nuovo alimento con la consapevolezza di poter dimagrire, o di salvaguardarsi dai cibi convenzionali. Niente di più sbagliato. Si sta alimentando, è il caso di dirlo, solamente un businnes, un businnes che sta crescendo in maniera esponenziale.   

La Settimana della Celiachia con il tema di quest’anno impone una limpida riflessione a quello che in divenire potrebbe sfociare in un nuovo problema a cui porre rimedio. Per maggiori informazioni sulle iniziative che si svilupperanno nel corso della settimana dal 13 al 21 maggio è possibile consultare il sito settimanadellaceliachia.it